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Vino millesimato, cos’è e cosa lo caratterizza

Il vino millesimato si definisce tale quando nasce dalla raccolta di uve selezionate esclusivamente in un anno specifico. In questo articolo, esploreremo il significato di questa definizione e le caratteristiche uniche che contraddistinguono questi vini. Dal clima alle tecniche di produzione, scopriremo come ogni annata contribuisce alla qualità e al profilo gustativo di questi vini eccezionali.

La definizione del Vino millesimato

Il termine “millesimato” deriva dal francese “millésime“, che significa “annata“. In altre parole, un vino millesimato è un vino che è stato prodotto da uve raccolte in un determinato anno, e la sua qualità e caratteristiche possono essere influenzate dalle condizioni climatiche, dalle tecniche di produzione utilizzate e dalle varietà di uve coltivate in quel particolare anno.

I vini millesimati sono prodotti solo in anni eccezionali in cui le condizioni climatiche hanno permesso alle uve di raggiungere un livello di maturazione ideale e di esprimere al meglio le caratteristiche del terroir.

Le caratteristiche del Vino millesimato

I vini millesimati sono considerati di qualità poiché riflettono l’influenza dell’annata sulla qualità e le caratteristiche del vino.

Le condizioni climatiche dell’anno di raccolta possono avere un impatto significativo sulle uve e sulla loro maturazione, influenzando il sapore, l’aroma, la struttura e la complessità del vino.

Inoltre, i produttori di vino selezionano solo le migliori uve per la produzione dei loro vini millesimati, il che significa che solo le uve di alta qualità vengono utilizzate per produrre questi vini. Questo processo di selezione può anche includere tecniche di vinificazione e di invecchiamento più attente e scrupolose rispetto a quelle utilizzate per i vini non millesimati, il che può contribuire alla maggiore qualità del prodotto finale.

La regolamentazione dei vini millesimati

Non esiste una definizione precisa di “anno eccezionale” e il criterio per la scelta del millesimo può variare da regione a regione, e anche da produttore a produttore.

Ad esempio, in alcune zone vitivinicole dove il clima è generalmente favorevole alla crescita delle uve, come la California, i produttori possono scegliere di produrre vini millesimati anche in anni in cui la qualità dell’uva è stata buona ma non eccezionale. Al contrario, in regioni come la Champagne in Francia, dove le condizioni climatiche possono essere più variabili, i produttori producono vini millesimati solo in anni eccezionali.

La produzione di Champagne è regolamentata dal Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne (CIVC), che stabilisce le regole per la produzione, l’etichettatura e la commercializzazione dei vini della regione.

Il CIVC riconosce ufficialmente solo una alcune annate eccezionali per la produzione di vini millesimati.

Secondo il comitato, questi sono gli anni in cui le condizioni climatiche hanno permesso alle uve di raggiungere una maturazione ideale e di esprimere al meglio il loro terroir.

Le annate eccezionali

Tra le annate eccezionali riconosciute dal CIVC ci sono:
2002: un’annata molto secca e calda, che ha prodotto vini di grande intensità e struttura.
2008: un’annata caratterizzata da un clima fresco e secco, che ha prodotto vini equilibrati e complessi.
2012: un’annata piuttosto fredda e umida, ma con un’ottima maturazione delle uve, che ha prodotto vini eleganti e armoniosi.
2015: un’annata calda e secca, che ha prodotto vini di grande complessità aromatica e struttura.
2018: un’annata caratterizzata da un clima caldo e secco, che ha prodotto vini molto freschi e fruttati, con una buona acidità e un’ottima complessità aromatica.

Queste annate sono considerate tra le migliori della regione della Champagne, ma è importante sottolineare che ogni produttore può scegliere di produrre vini millesimati in base ai propri criteri di selezione, anche in anni non ufficialmente riconosciuti come eccezionali.

In molti paesi, ci sono leggi e normative che regolano l’uso del termine “millesimato” e gli standard che un vino deve soddisfare per poter essere definito tale. Ad esempio, in Francia, per un vino rosso o bianco essere considerato millesimato, almeno l’85% delle uve utilizzate nella produzione del vino deve provenire dall’anno indicato sulla bottiglia.

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