
Le Donne nel vino hanno sempre svolto un ruolo cruciale nella storia e nella cultura di questa bevanda millenaria. Dalle antiche dee del vino della mitologia greca come Ebe, figlia di Zeus, alle donne imprenditrici e produttrici di vino di oggi, la presenza femminile nel mondo del vino è stata e continua ad essere fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’industria vinicola.
In questo post, esploreremo le storie di alcune delle donne più famose e influenti nel mondo del vino, scoprendo le loro passioni, le loro imprese e le loro sfide.
Ecco alcune storie interessanti sulle donne e il vino:
Partiamo da quella che potrebbe probabilmente considerarsi la prima sommelier della storia, almeno secondo la mitologia greca. Si tratta di Ebe, figlia di Zeus, re degli dei, e di Era, la regina degli dei. Ebe era la dea della gioventù e della primavera, aveva il compito di servire il nettare e l’ambrosia, le bevande degli dei, durante i banchetti olimpici. In quanto responsabile del servizio del nettare. Inoltre, la figura di Ebe è stata anche associata alla fertilità e alla rinascita, simboli che richiamano la primavera e la rinascita della natura dopo l’inverno.
La leggenda di Bacco e Arianna

Bacco (chiamato dai greci Dioniso), il dio romano del vino, incontrò Arianna, principessa di Creta, durante una festa e se ne innamorò. Per dimostrarle il suo amore, le donò una corona di stelle e le insegnò a coltivare la vite. In seguito, Arianna fu rapita da Teseo, ma Bacco la salvò e, in segno di gratitudine, le regalò una stella cadente che divenne la costellazione di Arianna.
La storia di Barbe-Nicole Clicquot

Conosciuta come “la vedova Clicquot”, fu una donna francese che prese il controllo dell’azienda di champagne di suo marito, a soli 27 anni, dopo la sua morte prematura nel 1805. Grazie alla sua determinazione e alla sua abilità nel commercio, riuscì a far crescere l’azienda e a far diventare il marchio Veuve Clicquot uno dei più famosi al mondo.
Il movimento Women in Wine
Negli ultimi decenni, sempre più donne si sono interessate al mondo del vino, diventando enologhe, sommelier e proprietarie di cantine vinicole. Il movimento Women in Wine, nato negli Stati Uniti negli anni ’80, ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del ruolo delle donne nel settore vinicolo.
La storia di Cleopatra e il vino

Cleopatra, regina d’Egitto, era famosa per la sua bellezza e il suo fascino. Si dice che amasse bere vino mescolato con perle tritate, credendo che questo le desse un aspetto ancora più affascinante. Inoltre, Cleopatra usava anche il vino per sedurre i suoi amanti, bagnando le vele delle sue navi con il vino e invitandoli a seguirla per una cena romantica a bordo.
Passando più alla contemporaneità citiamo qui di seguito solo tre tra le tante donne che nel vino hanno trovato non solo una passione, ma anche una carriera.
L’imprenditorialità di Laura Catena
Laura Catena è una donna argentina che ha continuato la tradizione familiare della produzione di vino. Ha ottenuto un diploma in enologia presso la Harvard University e in seguito ha cominciato a dirigere la sua azienda vinicola, la Bodega Catena Zapata. Grazie alla sua dedizione e alla sua passione per il vino, ha fatto crescere l’azienda in una delle più importanti cantine dell’Argentina. Oltre ad essere anche una scrittrice.
La visionaria Anne-Claude Leflaive
Anne-Claude Leflaive è stata una delle donne più influenti nella storia del vino francese. Produttrice di vino e attivista, Anne-Claude è stata la direttrice della famosa tenuta di Domaine Leflaive, che produceva alcuni dei migliori vini bianchi della Borgogna. Grazie alla sua visione innovativa e alla sua dedizione alla sostenibilità, Anne-Claude ha trasformato la tenuta in una delle più rispettate e influenti del mondo del vino. È stata anche una delle prime produttrici di vino a utilizzare tecniche di produzione biologica e biodinamica nella Borgogna, dimostrando che la sostenibilità e la qualità possono andare di pari passo. Inoltre, Anne-Claude ha sostenuto l’importanza della diversità e dell’inclusività nell’industria vinicola, fondando l’associazione “Femmes et Vins de Bourgogne“.
La “Master of Wine” Jancis Robinson
Jancis Robinson è una delle più famose esperte di vino al mondo, Jancis Robinson è stata la prima donna a diventare Master of Wine, il più prestigioso titolo del mondo del vino. Ha scritto numerosi libri sul tema e ha contribuito a diffondere la cultura del vino in tutto il mondo.
E in Italia?
Anche in Italia, le donne hanno giocato e continuano a giocare un ruolo fondamentale nel mondo del vino. Dalle antiche viti coltivate dalle donne etrusche, alla grande tradizione di produttrici vinicole che risale al Medioevo, fino alle donne imprenditrici e sommelier di oggi, la presenza femminile nella produzione e nella promozione del vino è stata e continua ad essere determinante. In futuro, ci dedicheremo a un articolo dedicato alle donne del vino in Italia, per esplorare le loro storie, le loro imprese e le loro passioni.
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